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Pazzia

Fuori di testa, decisioni dettate dall´incoscienza. La pazzia é uno stato privilegiato che pochi possono godere, uno stato psicologico che permette vedere la realtá di una maniera diversa, trasversale, fuori controllo. Mentre i medici condannano e confermano la tua indigestione alla societá normalmente costruita, tu sei libero divedere la realtá nella tua forma personale. Una musica ti fará stare bene e ti aiuterá a governare il tuo io. Ti capita mai di annuire con la testa al ritmo di una canzone? Forse toccando la penna o il piede in modo incontrollabile? La musica ha quel modo speciale di possedere le nostre anime e suscitare emozioni in un modo che nessun'altra forma d'arte può fare. È probabilmente una delle forme di comunicazione più antiche e universali della storia umana, che esprime il nostro amore per gli altri, le sfide che possiamo affrontare e temi che risuonano attraverso le generazioni. Questo potere di raggiungere l'umanità ha dato origine alla frase musica pazza, che riassume fortemente la sua significativa influenza sugli esseri umani in tutto il mondo. La musica e il suo legame con la pazzia: tra realtà e mito.
Non c'è dubbio che la musica possa toccare l'anima e scatenare in noi emozioni profonde. Ma è anche vero che la musica è da sempre associata alla pazzia e all'irrazionalità. Da Beethoven a Cobain, molti sono stati i musicisti considerati pazzi. Ma fino a che punto questa percezione corrisponde alla realtà? In questo post ci addentriamo nel legame tra la musica e la pazzia, esplorando i miti e le verità che si celano dietro a questo connubio.
La leggenda vuole che la pazzia sia un prerequisito per fare arte. Il mito del musicista o dell'artista visionario che sprofonda sempre più in un mondo di allucinazioni e disperazione è radicato nella cultura popolare. Ma la verità è che la maggior parte degli artisti non ha bisogno di soffrire di disturbi psichiatrici per creare opere d'arte. In effetti, la maggior parte degli artisti ha una condizione mentale simile a quella della popolazione generale. Tuttavia, esiste un'alta incidenza di disturbi mentali tra gli artisti, in particolare tra i musicisti. La domanda è: la musica causa la pazzia o la pazzia porta alla musica?
Ciò che è certo è che la musica può avere effetti psicologici e fisiologici sull'ascoltatore. Studi hanno dimostrato che la musica può alleviare lo stress, migliorare l'umore e aumentare la creatività. Ma la musica può anche avere effetti negativi, soprattutto se è ascoltata a volumi elevati o se è associata all'uso di droghe. Il rumore eccessivo, in particolare, può causare danni all'udito e alla salute mentale. Tuttavia, non esiste alcuna prova scientifica che la musica possa causare la pazzia.
Il problema è che spesso la pazzia viene confusa con la creatività. Non tutti i musicisti considerati pazzi hanno effettivamente sofferto di disturbi mentali. Molti di loro hanno semplicemente sfidato le convenzioni, esplorando nuovi territori musicali e mettendo in discussione le regole del passato. È proprio grazie alla loro intraprendenza che hanno avuto un impatto duraturo sulla musica e sulla cultura in generale.
Ovviamente, ci sono musicisti che hanno effettivamente sofferto di disturbi mentali. Ad esempio, Robert Schumann ha sofferto di depressione e disturbo bipolare, mentre Syd Barrett dei Pink Floyd ha avuto problemi mentali legati all'uso di droghe. Ma questi casi sono l'eccezione e non la norma. Inoltre, la maggior parte dei musicisti che hanno sofferto di problemi mentali non hanno creato le loro opere d'arte sotto l'influenza della malattia, bensì in periodi di relativa stabilità mentale.
In definitiva, la percezione che la musica sia legata alla pazzia è un mito che ha radici nella cultura popolare. Sebbene esista un'alta incidenza di disturbi mentali tra gli artisti, non esiste alcuna prova scientifica che la musica possa causare la pazzia. Inoltre, è importante distinguere tra la creatività e la malattia mentale. Molti musicisti che sono stati considerati pazzi hanno semplicemente sfidato le convenzioni e creato opere che hanno cambiato la musica per sempre. La musica, quindi, non è la causa della pazzia, bensì uno strumento che può aiutare a esprimere le emozioni e a connettersi con gli altri attraverso l'arte.
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2024-05-07

La sedia

Non l’ho mai notata prima d’ora. Sul balcone del mio vicino. Una sedia rotelle chiusa in sacco nero della spazzatura. Sbucano solamente le rotelle e i lembi nella plastica lasciano intravedere il colore marrone dello schienale in finta pelle. Una sera che sa di fumo e alcool. Rientrando noto che la sedia è stata spostata. Non è paura il gelo che ho addosso. Ho soltanto freddo. Notte sveglia,rumore di sopra. Scorrimento metallico. Avanti. Indietro. Tacchi. Rotelle. La sveglia. Doccia. Caffè. La divisa del lavoro. Uscendo, noto che la sedia ha appena smesso di dondolare. Vuota. Chiudo la porta. Sera. Fine giornata. Torno alla mia porta. La sedia davanti al mio ingresso. Si gira ed improvvisamente mi ritrovo seduta. A tutta velocità la sedia inizia a viaggiare in un corridoio. Neon. Stanze buie. Odore acre dell’urina. Urla, applausi, pianti e risatine malefiche. Mi gira la testa. La sedia si arresta improvvisamente lasciandomi davanti alla porta. Barcollo. Voglio arrivare al mio letto. Smarrimento. Entro. Accendo la luce. Neon. Corridoio. Vorrei dormire, ma non riesco a slacciare i bottoni dietro alla schiena.
Tag: psichiatrico, pazzia, malattienelcervello, vicino
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