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Artista: Status Quo Album: Don't Stop


Anno: 1996
Tempo: 58:58

Una critica sull'album Don't Stop degli Status Quo


Gli Status Quo sono un gruppo rock britannico formatosi nel 1962. Inizialmente noti come The Spectres, cambiarono il loro nome in Status Quo nel 1967 in un periodo in cui erano alla ricerca di un nuovo suono. La band è famosa per la sua musica rock' n' roll e boogie. Nel 2016 hanno pubblicato l'album Don't Stop, che ha ricevuto una buona accoglienza. In questo blog, si parlerà di questo album, del contesto in cui è nato, delle sue canzoni migliori e di alcune critiche.

Don't Stop è stato pubblicato quasi 50 anni dopo la prima apparizione degli Status Quo sulla scena musicale. L'album è stato prodotto da Mike Paxman, noto per il suo lavoro con diversi artisti nella scena rock britannica come Judie Tzuke, Asia, e Wishbone Ash. Questo album, che rappresenta il ventitreesimo della loro carriera, ha portato la band a riflettere e a cercare un nuovo sound.

L'album si apre con la canzone Waiting for a Woman, che propone un brano in puro stile Status Quo. Il brano è costruito su un riff di chitarra e un coro potente e coinvolgente. Cut me Some Slack è un'altro brano che si basa su una chitarra acustica prominentemente utilizzata, seguita dal potentissimo Liberty Lane. Infine, It's Getting Better si comporta come una ballata romantica, che presenta un lato più morbido del rock degli Status Quo.

Nonostante l'album Don't Stop sia stato ben accolto dai fan, questo non si è verificato da parte della critica. Coloro che hanno ascoltato l'album hanno osservato che gli Status Quo hanno rispettato la loro forma caratteristica e ha frustrato quanti avrebbero preferito una evoluzione musicale. Altri hanno rimarcato che la produzione è risultata molto conservatrice e che il suono degli Status Quo è rimasto immutato da decenni.

Inoltre, alcune delle canzoni dell'album sembrano essersi ripetute dal presente al passato. Sebbene questo non sia una nuova critica per la band, è sempre una cosa che dovrebbe essere cambiata. Dopotutto, se un artista è qui per creare nuova musica, dovrebbe produrre brani nuovi, non ripetere ciò che ha già fatto prima.

In sintesi, gli Status Quo sono in circolazione da molti anni, e la loro musica ha forti radici nei primi anni '60. L'album Don't Stop del 2016 ha accontentato i fan della band, ma la critica ha trovato poco sorprendente il fatto che la band non stia cercando di evolversi. Non c'è da negare che siano bravissimi nel loro genere musicale, ma sarebbe interessante vedere cosa potrebbe accadere se si sperimentasse con nuovi suoni e innovazioni. In generale, però, abbiamo apprezzato il lavoro degli Status Quo e la loro nuova release, ma speriamo che il loro prossimo lavoro sia un po' più fresco e innovativo.