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Artista: Machine Head Album: The Blackening


Anno: 2007
Tempo: 1:01:00

The Blackening di Machine Head: il capolavoro dell'heavy metal


Machine Head è uno dei gruppi più iconici dell'heavy metal moderno. Fondato nel 1991 a Oakland, in California, il gruppo ha suonato insieme per oltre venti anni. The Blackening, il loro quinto album in studio, è stato pubblicato nel 2007 ed è rapidamente diventato uno dei più grandi successi del genere. In questo articolo parleremo della storia degli artisti, della genesi del loro album più famoso e delle canzoni che lo compongono.

Machine Head è stata fondata dal cantante e chitarrista Robb Flynn, che in passato ha fatto parte dei Vio-lence, un gruppo thrash metal. Con Machine Head, Flynn cercava di trascendere i limiti del genere e di creare una nuova forma di musica heavy. La musica degli Machine Head infatti è caratterizzata da singolari composizioni e da testi impegnativi. Il loro primo album, Burn My Eyes, ha avuto un enorme successo, stabilendo il gruppo come una delle forze più importanti del metal degli anni '90.

The Blackening è stato pubblicato nel 2007 e si presenta come un album di altissimo livello. Le dieci canzoni che lo compongono cambiano radicalmente lo stile della band, grazie a una maggior attenzione alle melodie e alla variazione degli stili musicali. Inoltre, i testi di questo album, molto impegnativi, hanno contribuito a rendere l'album particolarmente emozionante.

Le migliori canzoni dell'album sono molte e ognuna ha la sua peculiarità. La prima traccia, Clenching The Fists Of Dissent, è un vero e proprio manifesto politico sulla guerra e sulle implicazioni che essa ha sulla natura umana. A Farewell To Arms è invece una canzone molto orecchiabile, che mescola il thrash metal con influenze blues e tocchi di jazz. Non è da meno la canzone in cui si ispira il titolo dell'album, ovvero The Blackening, una canzone che mescola la potenza delle chitarre con la passione delle cornamuse.

È doveroso fare una critica all'album e all'artista: la lunghezza delle canzoni. Le canzoni infatti possono durare anche oltre 10 minuti e questo può risultare un po' pesante da ascoltare. Tuttavia, ci sono molti fan che apprezzano proprio questo aspetto dell'album, in quanto consente di immergersi completamente nella musica.

Conclusion: The Blackening è uno dei migliori album nell'heavy metal moderno ed è stato al centro dell'attenzione del pubblico sin dal suo rilascio. Machine Head è stata in grado di trasformare la musica heavy in una forma d'arte sofisticata e coinvolgente, che ha ispirato molte delle più grandi band degli ultimi anni. Se sei un critico musicale che apprezza la musica heavy, The Blackening è sicuramente un album da ascoltare. Potrebbe non piacerti per tutto, ma sicuramente ti farà apprezzare la grande maestria degli artisti e la loro capacità di creare una musica coinvolgente e avvincente.