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Classifica musica italiana

I singoli più venduti nel territorio nostrano, le canzoni famose che tuonano nelle radio italiane e che pompano nelle casse dei bar. Nella classifica di musica italiana e internazionale troverai il vincitore o il futuro vincitore di Sanremo o l'artista internazionale che è riuscito a sbarcare nella penisola. Da nord a sud questi sono le band e i cantanti che vanno di moda adesso. Non ti perdere la italian hit parade!! Puoi ascoltare in rotazione tutte le canzoni italiane famose in ordine di posizione nella classifica del momento aggiornata settimanalmente secondo i dati che ci arrivano. Le canzoni di Sanremo 2021 non saranno nell'ordine reale, ma secondo le nostre preferenze. Le altre sono le canzoni italiane piú ascoltate attualmente. Se scorri la playlist troverai i successi leggermente meno recenti.

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2021-09-24

Quali sono i concetti che si sviluppano all’interno della música italiana?

Facile é ascoltare música, difficile é capire le parole e i concetti. C’è un podcast che ascoltiamo abitualmente che ci parla e ci illumina sui concetti che fanno percorsi complicati e difficili nel tempo en ella evoluzione della música Italiano. Lui si chiama Yang P e Musica D’Autori il suo programa. Lo intervistiamo.

1. Hai scelto Musica D’Autori come titolo per il tuo podcast. Come mai questo nome?
L’ho scelto perché secondo me descrive chiaramente l’argomento del podcast: parlare di musica concentrandosi sugli autori.Cerco di fare delle analisi evitando di soffermarmi troppo sugli elementi che attecchiscono di più al primo ascolto (penso ai ritornelli o alle melodie più orecchiabili) ma approfondendo la parte relativa alla scrittura (autori di testi e musiche ma anche arrangiatori e produttori)

2. Tra le puntate che hai già pubblicato possiamo leggere confronti del tipo Achille Lauro VS Fabrizio De Andrè. Cosa ti ha spinto a voler confrontare artisti tra loro così differenti?
La spinta è data, più che dagli artisti, dalle canzoni: alcuni paragoni potrebbero sembrare azzardati se si prende in considerazione solo gli artisti e quello che rappresentano nella cultura popolare.In realtà quella puntata (come le altre) testimonia, secondo me, che se si prendessero i testi senza conoscere gli artisti di provenienza si potrebbe scoprire che ci sono molti punti di contatto da approfondire.

3. Dato il tipo di podcast che porti avanti, una domanda che viene spontaneo farti è: cosa ne pensi dell’attuale scena indipendente in Italia?
Se parli dei musicisti, non posso che pensarne bene: la scena è varia e mi sembra che ogni nicchia o genere abbia una discreta quantità di gruppi che la popola.Quello che mi lascia più dubbi però è il sostegno dietro questa scena: la mia impressione è che in Italia, discograficamente parlando, i generi che vadano davvero si contino sulle dita di una mano e quindi temo che manchi un pubblico a sostenere la musica indipendente.

4. Come ascoltatore, ti senti affetto dalla retromania musicale che affligge i nostri tempi?
Sono di certo affetto da una sincera passione verso la musica di qualche decennio fa.Non vedo però solo positivamente questa retromania, di cui giustamente parli.Penso che non conoscere la musica del passato sia negativo quanto però il rifiutare categoricamente l’ascolto di quella del presente.Proprio su questo principio ho pensato di realizzare questo podcast: un orecchio verso il passato mentre si ascolta quello che stanno trasmettendo in questo momento!

5. Con quale metodo scegli gli artisti da confrontare? E qual è il filo rosso che deve legarli?
Cerco di essere il meno metodico possibile: in generale ascolto la nuova musica che esce e man mano mi segno i titoli che mi hanno colpito.In un secondo momento (a meno che la cosa non mi venga in mente immediatamente) penso a vecchie canzoni che potrebbero essere collegate per qualche motivo a quelle segnate.A quel punto vedo quale collegamento trovo più evocativo e scrivo e registro la puntata relativa.Il filo rosso quindi cambia di volta in volta.

6. A livello progettuale quali sono i tuoi progetti futuri?
Sicuramente il progetto del prossimo futuro sarà proseguire con il podcast cercando di aumentarne la diffusione il più possibile.Sto anche componendo delle parti di tastiera per dei gruppi musicali del milanese e continuo a realizzare strumentali Hip Hop in attesa di trovare il modo giusto per pubblicarle!
Tag: musica italiana, confronti e concetti, musica d'autori, podcast, spotify
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2021-05-18

A X Factor non ci vado neanche se mi pagano. Ma vuoi mettere stare seduto davanti a Fedez e Asia Argento, spiattellare due strofe della tua canzone e sentirti commentare che non scalerai mai la classifica della musica italiana più ascoltata? Vabbè, la musica attuale, quella che ci sembra musica di sempre, è cambiata e noi con lei. Dai, in fondo siamo un po’ tutti fan di Radio Italia, che quando lo streaming semplicemente si chiamava emittente radio faceva circolare nell’aria del nostro bel paese i più grandi successi di solo musica italiana. Me lo ricordo come fosse ieri. Mia mamma stirava a tempo di Umberto Tozzi o Mina, e io spaccavo macchinine con Lucio Dalla un giovane Ron. Noi qui presentiamo il meglio della nostra musica del momento. Niente robaccia poco aggiornata, si vive e si stira una sola volta. Ancora non ho capito, poi, perché ci ostiniamo a chiamarla hit parade, sempre presi dalla foga di inglesizzare il nostro bel paese. Ma non ti vengono i brividi lungo la schiena quando il tuo cantante preferito - italiano sia chiaro – saluta i suoi fans con la s, o peggio pronuncia con un accento quasi impeccabile il nome di Frank Sinatra in mezzo a una frase tipo: “Saluto tutti i miei fans che adoro perché mi dicono che assimiglio a Frenc Senaccia. Frenc Senaccia? E chi cazzo è gli chiedi? Frank Sinatra ah cazzo potevi dirlo tanto è pure di origine italiana. Ma noi a Staimusic andiamo oltre, vogliamo offrirvi il meglio del meglio, e per questo abbiamo deciso che nei nostri futuri sviluppi IT recupereremo il tizio con la testa da palla stroboscopica che mandava affanculo Maurizio Seymandi a suon di album più venduti nella gloriosa Superclassifica Show dell’era mesozoica, e poi abbiamo in cantiere un accordo con TV Sorrisi e Canzoni per strappargli chi fa la classifica e inserirlo nella nostra crew. A proposito, se poi vi viene voglia di cercarlo, il tizio con la faccia a palla strobo si chiamava DJ Super X.
Tag: classifica musica italiana, hit parade, italia, itpop, radio, top ten, tvsorrisiecanzoni, grandisuccessi, superclassificashow
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2021-05-12

Il rinnovamento della classifica musicale italiana

É indubbio che la musica italiana abbia avuto un mutamento e uno scossone negli ultimi anni. Chi è d’accordo? Dopo gli anni della crisi, dove più o meno si aggiravano sempre i soliti cantautori musoni e le solite band straconosciute, e non si sentiva nelle radio musica fresca, adesso arriva una ondata di gente nuova, tipo Coez, Rovazzi, Sfera Ebbasta, Maneskin, Ermal Meta, Coma Cose, Thegiornalisti, ecc… Ok, molti non si troveranno d’accordo e la maggiorparte della gente storcerà il naso perché ovviamente i cantanti sopracitati non gli piaceranno o perché di base nell’indole italiana c’è la perenne critica. Però a me interessa porre l’accento su un fatto che forse potreste riconoscere tutti, che il volume (nel senso di quantità) di nuovi pezzi made in Italy che ci arriva alle nostre orecchie è cresciuto in maniera esponenziale. A cosa dobbiamo questo fenomeno?

Do la mia opinione. In passato un artista o un gruppo emergente era in difficoltà nel raggiungere un pubblico, diciamo fuori dalla propria regione, i medio-grandi gruppi solo suonavano nei festival e nei locali della provincia, non riuscivano ad arrivare dall’altra parte dell’Italia, se non quelli che avevano un gran ritorno commerciale e che venivano pompati dalle agenzie di promozione, dalle etichette, da radio e televisioni. In Italia tutti vogliono vedere i soldi!! Ma grazie forse all’avvento di nuovi mezzi di streaming, tipo Youtube, Spotify, Deezer, ecc…e nuovi mezzi di comunicazione il clima è cambiato, un collaudato cantautore del Trentino può essere ascoltato da un minorenne siciliano, un giovane rapper salentino può farsi ascoltare da un signore anziano di Torino, il tutto a costo 0, il tutto in un pomeriggio di lavoro, il tutto in un click. La musica è cambiata, la classifica di musica italiana si riempie di nuove tendenze: trap, reggaeton, itpop, italodisco e di nuovi suoni, ad esempio adesso tornano i suoni moog dei primi anni ’80 nelle sonorità dei nostri artisti. E non è un caso che la hit parade italiana si riempie ogni settimana di giovani sconosciuti buttati alla ribalta. Vedo, insomma, un risveglio. Che ne pensate?
Tag: classifica musica italiana, hit parade, italia, itpop, radio, top ten
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2021-03-04

SANREMO 2021 - le nostre opinioni

Nella nostra speciale e personale classifica troviamo Irama - La genesi del tuo colore, non sono molto fan della canzone, ma la voce metallica e la base da Dardust, da una spruzzata di freschezza a questo festival.
Secondo posto, Annalisa con Dieci, voce potente, liriche toste, peccato la base molto base. Terzo posto Willie Peyote - Mai dire mai (La Locura) rap sincero diretto, sfregia Rai e canzonette italiane, Bugo e le sue cagate, top! Peccato il ritornello.
Posto speciale fuori dal podio La Rappresentante di Lista Amare, senza posto, bel pezzo veramente.
Quarto posto parimerito Malika Ayane - Ti piaci così e Noemi – Glicine, bellissime parole e canzoni, ma niente di veramente originale.
Quinto posto Maneskin - Zitti e buoni, pugno grunge sul palcoscenico di Sanremo, sberla in faccia, troppo avanti per vincere.
Scartate Lo Stato Sociale - Combat Pop e Madame – Voce, una troppo allegra e l’altra troppo triste, ma molto promettente artista, Madame ha un gran futuro.
Brava anche Arisa - Potevi fare di più, Gigi D’Alessio, ma chi l’avrebbe detto ¿?
Poesia pura quella di Gio Evan, per questo vince solo nei nostri cuori.
Cito anche Coma_Cose - Fiamme negli occhi, molto romántico il pezzo, ma mi aspettavo di piú qualcosa di storto, di alternativo.
Mi é piaciuta molto anche Gaudiano – Polvere da sparo nelle Nuove Proposte, secondo me canzone vincitore.

Le altre secondo me sono dei voti negativi o non mi hanno detto provocato nessuna reazione al primo ascolto, per cui preferisco non commentarle. Magari dandogli una seconda possibilitá proveremo qualcosa. La prima che lascio fuori é quella di Ermal Meta, ma nonostante ammiri lui, la canzone non mi piace.
Ermal Meta - Un milione di cose da dirti
Fasma – Parlami
Francesca Michielin / Fedez - Chiamami per nome
Francesco Renga - Quando trovo te
Gaia - Cuore amaro
Fulminacci - Santa Marinella
Max Gazzè - Il farmacista
Colapesce/Dimartino - Musica leggerissima
Extraliscio feat. Davide Toffolo - Bianca luce nera
Orietta Berti - Quando ti sei innamorato
Random - Torno a te
Bugo - E invece si
Ghemon - Momento perfetto
Aiello – Ora

In generale non do un giudizio negativo su questo Festival, parlo solo a livello musicale, il resto non mi interessa, ma siceramente mi aspettavo di piú soprattutto per quanto rigurada le bai sonore. Molte canzoni, infatti, rimangono pezzi anonimi per colpa della poca modernitá delle strutture musicali. In questo momento sono diventate importantissime e quasi preponderanti; il classico intro piano ritornello e inizia la batteria alla seconda strofa é una roba ormai vecchia.

Voto finale: 6,5
Voi che ne pensate?
Tag: sanremo2021, festival di sanremo, canzone italiana, classifica canzoni italiane
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