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2step garage

2 passi, quelli che ti separano dal precipizio infernale della sala da ballo, ci caschi e non ci esci piú. La 2step é un sottogenere della musica garage britannica con la grancassa che da il tempo alle veloci gambe dei ballerini. Agli inizi degli anni ´90,da una costola della jungle nasce a Londra la 2step e si diffonde velocemente nelle radio del sabato mattina o della domenica pomeriggio per finire, poi, nei club della cittá.

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2 Step Garage

Quella che è definita 2 step garage o solo 2 step music è una musica da ballo che si è sviluppata negli anni 90 in Inghilterra dalla techno music detta UK Garage (UKG) dal classico ritmo in quattro quarti con l’uso di voci campionate; ebbene il 2 step è praticamente nato nel 1996 ed è stato chiamato in varie maniere da underground garage ad hip garage o speed garage, ma è nel 1998 che si afferma davvero e, contrariamente a quanto accaduto a moltissimi altri trend musicali, riesce a resistere ai vari cambi delle scene ed a mantenere un nutrito seguito di seguaci ed ammiratori, etichette e produttori che lo mantengono vivo e pulsante.

Non va sottaciuto anche il ruolo delle dozzine di radio pirata che a Londra l’hanno tenuto sull’onda dell’ultima moda, ma sono soprattutto le sale da ballo ad aver creato l’habitat naturale per questo genere musicale che consente ai ballerini di scatenarsi seguendo la grancassa che detta il tempo in maniera decisa. Ballare diventa dunque naturale, non bisogna ricercare alchimie sonore o seguire intricati scambi di percussioni, semplicemente abbandonarsi a un ritmo che propone l’aggiunta al dolce sound della techno di reggae e vocalità femminili spesso in primissimo piano.

Esempi di gruppi che suonano musica 2 step sono i Comeback Kid, gli XParty CrewX, i Bane, i Verse, i Champion. I ragazzi che ballano questa musica nei pub della città non s’improvvisano ballerini, ci vuole un gran senso del ritmo per fare i cosiddetti due passi che in pratica vengono fatti per ogni singolo passo di ballo, non è una cosa semplice da spiegare, forse la cosa migliore è andare di corsa in uno di quelle discoteche la sera o farsi inghiottire dal precipizio infernale delle sale da ballo per essere avvolti da quel ritmo incalzante che, come nella house music, in un certo senso ti costringe ad entrarci dentro, a diventarne parte tu stesso, ma parte attiva; non si può ballare pensando ad altro qui, bisogna essere coscienti di essere in un determinato momento e far parte di un determinato movimento, ci vuole dedizione ma allo stesso momento anche buone capacità atletiche perché le gambe dei ballerini viaggiano veloci.
2020-08-17

Schivare abilmente i passi di un ritmo irregolare: la 2-Step Garage

La varietà della musica elettronica moderna ha creato diversi ambienti per vivere la vita notturna in tutto il mondo. Tra delle correnti principali del clubbing del Regno Unito c’è la UK Garage, dalla quale deriva il genere 2-Step Garage. Ritmi irregolari, quasi nervosi, che pompano potenti nelle casse. Un gioco di tastiere, sintetizzatori e drum machine, a volte abbinati anche a pianoforte e chitarra.

Questo è il 2-Step Garage, sono evidenti anche le influenze funk e soul, oltre una componente drum‘n’bass e jungle. Gli elementi vocali femminili sono spesso presenti nelle tracce 2-Step Garage, uno stile che inizia a diventare popolare nel terzo millennio, dopo essere cresciuto in alcune radio indipendenti di Londra. Uno dei pezzi guida del 2-Step Garage è “Re-Rewind” di Artful Dodger feat. Craig David, finito in cima alle classifiche prima britanniche, poi europee nel 1999. Questo singolo non solo sarà il precursore della 2-Step Garage, ma sarà anche il biglietto di sola andata per la popolarità dell’allora 19enne Craig David, artista che vanta attualmente 13 milioni di dischi venduti.

Tutto grazie agli Artful Dodger, gruppo di Southampton che dal 1997 compone una grande varietà di hit 2-Step Garage e UK Garage. Nel 2000 arriva il momento degli Horsepower Production, la loro “Gorgon Sound” è il primo passo verso un’evoluzione che si completerà con il risultato finale: una matrice dubstep, che verrà presa in considerazione dai pionieri del genere. La dubstep nasce proprio dalle radici 2-Step Garage e l’eclettismo di aritisti del calibro di Skrillex e Skream, la porterà a diventare una delle musiche alternative più in voga degli ultimi anni.
Parecchi producer iniziarono con la 2-Step Garage, per poi continuare con la dubstep. Uno di loro è Burial, nome d’arte di William Bevan, dal 2005 al 2008 la sua identità rimase sconosciuta, solo pochi intimi sapevano chi si nascondeva dietro a questo nome. Per smentire le voci che Burial fosse in realtà Norman Cook aka Fatboy Slim, Bevan uscì allo scoperto e la sua versatilità lo portò ad importanti collaborazioni, tra cui quella con Thom Yorke dei Radiohead per il singolo Ego/Mirror.
Tag: 2, step, garage, artful, dodger, craig, david, ritmo, irregolare, elettronica

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