english spanish italian

Cumbia

Sgorga direttamente dalla Colombia e si inoltra in tutto il Sudamerica colorando le calde città che ribollono di gonne coloratissime, di culi che si agitano e di corpi che vibrano. Per atmosfere decisamente frizzanti. La cumbia investe, poi, tutto il centro e Sudamerica prendendo mille sfumature come le persone che lo ballano. La Cumbia è originaria del XVIII secolo ed è il risultato di un lungo processo di fusione di tre elementi etno-culturali: indigeni, bianchi e africani. È un mix di ritmi latini e folk.

STAI ASCOLTANDO

2019-04-12

Chi vuole ballare la cumbia?

Quanti di voi hanno sentito parlare della Cumbia? Tu no? Bene, questo articolo vorrebbe avere la pretesa di fare un po’ di chiarezza su questo fenomeno, spero quindi di riuscire nel mio intento.

Possiamo definire la Cumbia come una tradizione, che è estesa per tutto il Sud America. Anche se storicamente nasce come di esatta derivazione colombiana e solo successivamente è stata acquisita dalle nazioni limitrofe. La Cumbia è sia una musica folk, intesa come musica popolare di derivazione tribale, sia un tipo di canto, sia una danza di coppia. L'origine antica della Cumbia è un po' fumosa, perché non è ancora chiara l'etimologia del termine, alcuni lo fanno derivare da kumbo, che è una denominazione africana da cui deriva la parola kumbiamba, che era praticamente la danza che uomini e donne di colore eseguivano (ed eseguono ancora) a piedi nudi, in circolo molto spesso attorno a i fuochi accesi. In Africa la parola Kumba è una sorta di slang che tradotto alla bell’e meglio significherebbe rumore. E’ nato primariamente per indicare il rumore che gli schiavi facevano quando lavoravano nelle piantagioni, che venivano appunto chiamate kumbè. Le origini della Cumbia colombiana invece vengono addirittura fatte risalire al 1538, in pieno periodo di conquista spagnola. E’ quindi un periodo cupo, caratterizzato da morte e distruzione. All'inizio ho detto che la Cumbia è diffusa in tutto il Sud America, perché in effetti noi possiamo trovare la Cumbia Argentina, la Cumbia Messicana, oppure quella paraguaiana, peruviana, salvadoregna, venezuelana e costaricana. Come moltissime musiche etniche e popolari anche la Cumbia ha subito delle evoluzioni notevoli. Sono nati tantissimi artisti che cantano Cumbia. Sebbene non sia un genere molto diffuso in Occidente, a livello prettamente musicale, è in realtà, in era moderna, più utilizzato per i balli di gruppo. Praticamente possiamo definire la Cumbia come un ballo abbastanza soft. Nel senso che non c'è un particolare sconvolgimento del corpo, ma generalmente si esegue con balli di gruppo. I ballerini avanzano all'unisono con dei passi che sono molto simili ad altri balli ritmati e caratteristici del Sud America. Possiamo assimilare, con le dovute cautele, la Cumbia ad una specie di Zumba più soft, che fa perdere molte meno Kcal. Difatti può essere ballata senza problemi anche dai bambini, mostrando così la sua peculiarità di forte aggregatore sociale.
Una delle artiste più conosciute nell'ambito della Cumbia è stata sicuramente la cantante Selena, una cantante statunitense che è stata purtroppo uccisa a soli 23 anni, ma nel suo breve periodo di attività musicale è diventata una icona della musica latina, venendo quasi 60 milioni di copie in tutto il mondo. Un po' meno conosciuto ma assolutamente da ascoltare per i curiosi che vogliono farsi una cultura sul genere, è Carlos Vives, che è il nome di battesimo di Carlos Alberto Vives Restrepo, artista di nazionalità colombiana, che rilascia svariati album tra il 1986 ed il 2014, dei quali si evince una caratteristica sonorità pop latina, con inserti Cumbia. Potremmo quindi definire il genere come Tropipop ossia Pop tropicale.
Tag: cumbia, zumba, kumbia, tropipop
2018-11-26

Corteggiami e illudimi, liberami sul ritmo della Cumbia

La cumbia è in pratica un ballo popolare che si balla in coppia ed ha avuto origine in Colombia da una danza di gruppo chiamata cumbiamba che uomini e donne ballavano a piedi nudi in circolo sulla sabbia in riva al mare, davanti ad un fuoco acceso sulla spiaggia. Quella definita ’cumbia’ è in pratica la cumbia villera, una variante della musica folk colombiana. La differenza con la cumbiamba è che si tratta di una danza a spiccati caratteri sessuali, con caratteristiche di un corteggiamento forte; le ballerine, allo scopo di imitare il movimento delle onde del mare, alzavano le lunghe gonne fino a portare i lembi delle stesse all’altezza della faccia. In seguito fu introdotta la parte cantata sia come coro sia come voce solista.

Il suo successo non è solo dato dal fatto che si tratti di un veicolo per messaggi di contenuto amoroso, culturale e sociale; è in pratica dal 1950 che grazie alla radio si è diffusa in tutto il paese e nell’America Centrale e del Sud. Secondo molti folcloristi si tratta comunque di un genere musicale dalla tripla origine: nera africana che ha apportato le percussioni e la struttura ritmica, locale con l’apporto di cornamuse e bianca con le variazioni melodiche e i vestiti dei ballerini. Dal punto di vista musicale, un gruppo di cumbia è formato da un suonatore di tambora (tamburo gigante), un campanello, un tamburo medio, dalle maracas e da un flauto o cornamuse.

Nel mondo odierno la cumbia è identificata soprattutto con la libertà dell’estate, con la capacità di liberarsi dalle preoccupazioni per lanciarsi in un ballo pieno di sfumature a carattere sessuale. L’uso di strumenti folk sottolinea l’origine popolare del ballo e la sua vicinanza alle atmosfere calienti del Centro e Sud America. I ritmi sono simili a quelli del Latin jazz e della salsa e dagli anni ’60 è divenuto indispensabile come strumento per molti gruppi latino americani ed è diventata popolare specie in posti come il Messico, dove è stata incorporata nel repertorio di molti complessi. In Colombia, dalla cumbia è nato il ’vallenato’, un ritmo in genere suonato in modo più lento.
Tag: cumbia, ritmo, sesso, libertà, ballare
2019-08-23
Los Lobos at The Flying Monkey (August 23, 2019)
Plymouth, US

Lascia la tua opinione

Generi suggeriti