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Artista: Michael Nyman Album: Accoustic Accordions


Anno: 2009
Tempo: 0:0-1

Una critica dell'album Accoustic Accordions di Michael Nyman


Il mondo della musica è vasto e variegato, e spesso si nascondono autentiche gemme nascoste tra le produzioni di un artista. Oggi ci soffermeremo sul lavoro di Michael Nyman, compositore e musicista britannico noto per il suo stile minimalista e per essere autore di colonne sonore di successo.

In particolare, analizzeremo il suo album Accoustic Accordions, uscito nel 2017, che presenta una serie di brani eseguiti interamente dall'accordionist italiano Maurizio Grandinetti. Scopriamo insieme il contesto in cui l'album è nato, le migliori canzoni in esso contenute e qualche critica all'artista e al lavoro prodotto.

Accoustic Accordions è un album nato dalla collaborazione tra Michael Nyman e l'accordionist italiano Maurizio Grandinetti. Il loro lavoro insieme risale ai tempi di una delle prime creazioni di Nyman, ovvero l'opera The Man Who Mistook His Wife for a Hat, dove l'accordion di Grandinetti aveva già trovato spazio. L'album presenta tredici brani, scritti da Nyman per l'occasion, e si caratterizza per l'utilizzo esclusivamente acustico di strumenti, con l'obiettivo di sfruttare appieno il timbro e le possibilità dell'accordion.

Tra le migliori canzoni dell'album troviamo Basso Pomade, che apre il lavoro e costituisce una sorta di presentazione del sound minimalista di Nyman e Grandinetti. Altra traccia degna di nota è The Diary of Anne Frank, che con la sua melodia pacata ed evocativa ci catapulta nella vita della celebre ragazzina ebrea. Non mancano poi canzoni più allegre e dinamiche, come Up to the Roof o In the Shadow of the Elevated, in cui il suono dell'accordion si mescola a quello di altri strumenti per creare una miscela sonora accattivante.

Tuttavia, non tutte le critiche all'album sono positive. Alcuni critici musicali sostengono che il lavoro di Nyman in Accoustic Accordions sia troppo ricco di elementi minimalisti, portando a una scarsa varietà di suoni e temi trattati. Inoltre, l'accento posto sull'accordion può non piacere a tutti gli ascoltatori, rischiando di confinare il lavoro in un ambito troppo di nicchia e poco accessibile al grande pubblico.

In conclusione, Accoustic Accordions è un album interessante e ben eseguito, capace di catturare l'attenzione degli appassionati di musica minimalista e di chi ama la sonorità dell'accordion. Tuttavia, a causa del suo stile molto marcato, potrebbe non piacere a tutti gli ascoltatori, rischiando di rimanere un lavoro di nicchia per pochi intenditori. Nonostante ciò, resta comunque un lavoro di pregio, frutto della collaborazione tra due grandi artisti del panorama musicale internazionale.