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Artista: Sarah Vaughan Album: Vaughan and Violins


Anno: 1958
Tempo: 0:0-1

Una critica dell'album Vaughan and Violins di Sarah Vaughan


Sarah Vaughan è una delle grandi voci della musica jazz degli anni '50 e '60, conosciuta soprattutto per il suo timbro di voce potente e vibrante. Il suo album Vaughan and Violins è uscito nel 1959 ed ha ricevuto molta attenzione dalla critica musicale. In questo blog post, esploreremo il contesto in cui è stato creato l'album, le migliori canzoni e valuteremo la performance di Vaughan come artista.

Vaughan and Violins è stato il primo album di Vaughan con una grande orchestra e si è rivelato uno dei suoi lavori più notevoli. Il disco è stato prodotto da Quincy Jones e vanta gli arrangiamenti di Benny Golson, uno dei grandi nomi del jazz. L'album è stato registrato all'apice della carriera di Vaughan, quando la sua voce era al culmine della potenza e della bellezza.

L'album contiene alcune delle migliori canzoni di Vaughan, tra cui Just One of Those Things e Smoke Gets in Your Eyes. La traccia di apertura, Have You Met Miss Jones?, si apre con il suono dei violini e poi entra Vaughan con la sua voce potente e intensa. Tutte le canzoni di Vaughan and Violins sono eseguite con la massima maestria e la capacità di Vaughan di interpretare una canzone è evidente in ogni nota che canta.

Tuttavia, non tutto è perfetto nell'album di Vaughan. Alcuni critici hanno notato che il lavoro non è al livello dei suoi album precedenti e che la produzione del disco sembra troppo pulita. In alcuni brani, il suono degli archi è così ovattato da romantico che diventa quasi meloso.

L'album è stato registrato alla fine degli anni '50, un periodo in cui il Jazz stava subendo una trasformazione radicale, con l'avvento di nuovi stili come il bebop e il free jazz. Alcuni critici hanno sostenuto che Vaughan era rimasta un po' indietro rispetto alle innovazioni musicali del momento e che il suo stile tradizionale non era abbastanza interessante. Tuttavia, questa critica sembra essere eccessiva, data la grandezza e la risonanza della sua voce.

Una delle migliori tracce di Vaughan and Violins è sicuramente My Funny Valentine, una canzone che è stata eseguita da molti grandi artisti e ancora oggi considerata una pietra miliare dell'intero genere. In questa canzone, Vaughan dimostra una volta di più la sua incredibile capacità interpretativa e la sua capacità di trasmettere al pubblico la profondità emotiva del testo.

Sarah Vaughan è stata una delle voci più straordinarie del jazz, capace di tenere il pubblico incollato ad ogni nota che cantava. Il suo album Vaughan and Violins è stato certamente uno dei suoi lavori migliori, anche se non perfetto. L'album rappresenta un'ottima panoramica del suo stile vocale e delle sue capacità interpretative. Nonostante alcune critiche, Vaughan rimane una delle grandi icone della musica jazz di tutti i tempi.