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Bossa nova

Orgoglio brasiliano in questo sottofondo colto insaporando di jazz la cultura carioca della samba, infarcendola di contenuti non solo melosi, ma a volte anche esplicitamente politici. Il bossanova é puro amore e colore. Il Bossa nova é qualcosa di sacro per i brasiliani, non é solo musica, ma é política, é nazionalismo, é poética. Ha origine nella ridente e calorosa cultura Brasiliana, torna di moda adesso per il suo sapore di mare e quel vento rilassante che ti porta via nei pomeriggi estivi.

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Il Bossanova é qualcosa di sacro per i brasiliani, non é solo musica, ma é política, é nazionalismo, é poética. Ha origine nella ridente e calorosa cultura Brasiliana, ma diventa una musica popolare universale e una forma di arte moderna e contemporanea. Stranamente é un caso raro di popolaritá basata sulla complessitá, Normalmente, per essere popolari, generi come il rock o il pop giocano sulla semplicificazione delle loro armonie per scalare le classifiche, mentre il bossanova ha fatto incredibilmente, il passo contrario. La complessitá delle armonie e dei suoni gli ha dato la gloria. La relazione fra Vinicius de Moraes e Tom Jobin fra la metá degli anni ´50 e a metá degli anni ´60 inventa il genere, esattamente con il musical Orfeu da Conceição (1956); mentre Elizete Cardoso con il suo album Canção do Amor Demais, segna lo sbarco definitivo nella scena musicale del Bossanova. Il segreto del suo successo in terra brasiliana, oltre alla bellezza e alla ricercatezza di armonie e poetiche, é dovuto anche perché sbocció in un breve periodo di democracia fra due dittature militari. La musica del bossanova rispecchia le conquiste democratiche nei diritti lavorali, nell´educazione e nella salute di quel periodo, ma, soprattutto, racconta le storie piú familiari e piú conosciute alla gente. Proprio per questo il contorno diventa quasi piú importante della musica stessa, ma i suoni rimangono e danno profonditá ai ricordi di uno splendido periodo culturale. Il Bossanova nasconde una vivace e popolare poesia che viene dal cuore, e che casca a pennello con le tonalita sincopate con le quali viene parlato il brasiliano-portoghese. Raggiunge il suo apice amoroso e informale con quelle voci complici, personali e intime di molti artisti, come potrebbe essere, per esempio, quella di João Gilberto. Il mix fra il carnevalesco samba, il jazz americano e lo stile western classico vede la su época migliore prima della presa del potere delle Forze Armate nel 1964, in tempo per cambiare la scena musicale brasiliana. Dalla spiaggia di Copacabana, canzoni che parlano di mare, amore, relax, e vita spensierata; da non perdere: “Desafinado”, “Garota de Ipanema”, “Aguas”, “O Barquinho”. Gli artisti da ascoltare sono, oltre a quelli giá citati: Carlos Lyra, Elis Regina, Nara Leão, Gilberto Gil, Jorge Ben, Edu Lobo, Roberto Menescal, Ronaldo Bôscoli, veri poeti, musicisti e cantanti, ma anche portatori di una nuova moda, una nuova tendenza, una nuova cultura musicale.

2020-06-22

Uno dei creatori della Bossa Nova: Joao Gilberto

Un giorno chiesero al grandissimo cantautore e chitarrista brasiliano Caetano Veloso: Chi è il più grande musicista popolare? ed egli rispose: Joao, chi se non lui!. Avrete quindi capito che parleremo di Joao Gilberto, anch'esso un grande chitarrista e cantante brasiliano, che può essere annoverato tra i creatori della Bossa Nova. Ma prima partiamo da una breve biografia, giusto per capire di chi parliamo. Joao Gilberto è il nome d'arte di João Gilberto Prado Pereira de Oliveira, nato in Brasile nel 1931. La sua attività musicale inizia nel 1950, quindi a 19 anni, e da allora è stato un musicista veramente prolifico. I dischi rilasciato sono innumerevoli, è inutile anche nominarli, sarebbe lunghissimo poterli leggere tutti. Possiamo solamente dare un'idea di insieme citando due peculiari album incisi in studio, ossia il primo: Chega de saudade, che è stato inciso nel 1959 e l'ultimo: Getz-Gilberto 76, rilasciato nel 2016. La sua carriera è stata costellata da innumerevoli concerti e successi internazionali. Probabilmente tutti ricordano la famosissima canzone La ragazza di Ipanema che è certamente la canzone di Bossa Nova più interpretata, più suonata e più ballata in tutto il mondo.
Purtroppo, nonostante l'ultimo album sia stato rilasciato nel 2016, in realtà la carriera di Joao Gilberto si è interrotta nel 2011, quando ha compiuto 80 anni. Da qui in poi il povero Joao ha avuto un tracollo incredibile probabilmente dovuto più che ad un problema fisico, ad un crollo emotivo. Un esempio chiarificatore delle sue condizioni mentali lo vede in una situazione molto triste, in cui Gilberto ha accettato i contratti per fare dei concerti, che poi però non ha mai rispettato. Questo lo ha portato poi purtroppo nella spiacevole condizione di dover pagare anche delle multe e dei risarcimenti, cosa che purtroppo lo ha messo finanziariamente con le spalle al muro e che attualmente lo sta lasciando sulla soglia della povertà. Trovo tutta questa situazione veramente triste, soprattutto perché riguarda una persona che dovrebbe essere un mito vivente, ma purtroppo a volte la mente fa brutti scherzi e pensando di far bene invece ci fa piombare in grossi guai. Ragionando sulla situazione mi tornano in mente le parole di un brano del Banco del Mutuo Soccorso, che diceva: Lo so, la mente vuole, ma il labbro inerte non sa dire niente.
E purtroppo dal 2011 in poi il nostro Gilberto non ha più da dire niente, anzi per meglio dire gli è stato proibito di parlare, tramite una procura, portata avanti da sua figlia Bebel, nella quale si stabilisce che lui è ormai incapace di gestire la propria vita da un punto di vista amministrativo e finanziario, firmando, purtroppo senza rendersi conto, qualsiasi cosa gli venga proposta da terzi. Attualmente quindi il re della bossa nova è totalmente accudito nella propria casa dai suoi familiari, che impedendogli di fare altri errori, cercano di preservare il ricordo di un artista grandioso, che si è distinto non solo per la qualità artistica, ma anche morale lungo tutto il suo periodo della sua attività come musicista.
Tag: bossa nova, joao gilberto, caetano veloso, brasile
2020-01-20

Passeggiare con una ragazza di Ipanema al ritmo di Bossa Nova

La Bossa Nova è nata in Brasile alla fine degli anni ’50; deriva dalla samba ed è ispirata dalla musica francese e da certe atmosfere minimaliste della musica europea e americana, ma soprattutto dalla voglia di rinascita sia economica sia nazionale del Brasile. Proprio a causa dell’influenza musicale statunitense, all’inizio la Bossa Nova fu criticata per essere troppo simile al jazz, soprattutto negli accordi; dal punto di vista dei testi essi sono comunque leggeri e disimpegnati, parlando in pratica della vita di Rio de Janeiro. Gli interpreti principali sono di sicuro Antonio Carlos Jobim. Vinicius de Moraes e Joao Gilberto. Dal punto di vista ritmico, la Bossa Nova si distingue per i suoi ritmi lenti: è in pratica una samba suonata piano piano, senza enfasi vocali e con uno stile chitarristico che è principalmente quello di Joao Gilberto detto ’la batida’, che consiste nell’usare la mano destra in modo particolare senza arpeggiare ma alternando il pollice sui bassi e pizzicando le corde con le altre dita. La Bossa Nova nacque della cosiddetta musica di protesta degli anni sessanta che fu tradotta nei testi dai compositori brasiliani, i quali veicolavano le loro idee di contestazione sociale, quella contestazione che portò poi al colpo di stato del 1964 in Brasile. Da rilevare comunque anche l’apporto considerevole del sassofonista americano Stan Getz che nel 1962 importò i temi della Bossa Nova nel suo disco Jazz Samba, che contribuì in maniera decisiva al successo clamoroso del genere anche in America.Il sound della Bossa Nova è davvero unico ed è servito a descrivere non solo un momento culturale o un’esigenza personale, ma addirittura una nazione intera. Canzoni come ’Garota de Ipanema’, anche se tradotte in inglese, mantengono netto il calore tipico solare associato alla terra Brasiliana. Questa canzone è da sempre ritenuta essere la canzone numero uno della Bossa Nova, cantata dalla moglie di Joao Gilberto, Astrud, con un testo inglese, divenne nel 1964 una delle più vendute di sempre restando per 96 settimane nella classifica di Billboard, nella versione ’ridotta’ poiché la voce di Joao era stata tagliata lasciando solo quella della moglie. Dobbiamo dire che canzoni come queste e altre lanciate da Tom Jobim e da Joao Gilberto sono diventate veri e propri inni e hanno reso la Bossa Nova uno dei generi musicali più in voga anche nelle sale da ballo moderne, influenzando la musica del mondo intero.
Tag: bossa, nova, gilberto, ipanema, chitarra, brasile

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