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Artista: Ac/Dc Album: Black Ice


Anno: 2008
Tempo: 0:0-1

La Recensione Critica dell'Album Black Ice degli AC/DC


Gli AC/DC sono un gruppo australiano di rock 'n’ roll, fondato nel 1973 dai fratelli Malcolm e Angus Young. La loro musica è stata definita come hard rock, blues rock e heavy metal. Gli AC/DC sono noti per il loro sound potente, per le chitarre taglienti di Angus Young e le prestazioni elettrizzanti del cantante, Bon Scott (che ha cantato nei primi anni del gruppo) e del successivo, Brian Johnson.
Bien Buongiorno, music lovers! Oggi parleremo dell'album Black Ice degli AC/DC. Si tratta di uno dei lavori più acclamati della band che ha portato a termine un'intera carriera di successi, ma mi chiedo quanto questo album abbia saputo reinventarsi rispetto ai lavori precedenti e quante critiche siano state fatte sui testi e sui suoni del gruppo. Scopriamolo insieme!
Il primo brano di Black Ice è Rock 'n’ Roll Train, un inno all'hard rock di gusto molto classico, caratterizzato da ritmi trascinanti, riff fiammeggianti di Angus Young e una voce energica di Brian Johnson. Questo brano è un pezzo forte dell'album e un omaggio alla musica rock nel suo stato più puro. Successivamente lo stile degli AC/DC, tuttavia, sembra non evolversi ulteriormente, e molte altre canzoni all'interno dell'album sembrano suonare in modo molto simile tra di loro. Un difetto che è stato criticato da molti, specialmente dai fan più accaniti del gruppo.
Tuttavia, nonostante ciò, alcune canzoni dell'album, come ad esempio War Machine e Big Jack sono unici nel loro genere, e i chitarristi della band (Angus Young e Malcolm Young) si esibiscono in modo egregio e impeccabile. Black Ice è stato prodotto da Brendan O'Brien e pubblicato nel 2008, targato Columbia Records. L'album ha venduto milioni di copie in tutto il mondo e ha ricevuto il plauso della critica, soprattutto per l'abilità tecnica dei membri della band.
Tuttavia, non tutto è andato liscio a livello musicale, infatti la rivista americana Rolling Stone ha criticato Black Ice per l'eccessiva ripetitività della musica degli AC/DC e per le canzoni di questo album che ricordano in modo eccessivo quelle presenti in precedenti album del gruppo, come Highway to Hell (1979) o Back in Black (1980).
Ci sono state, inoltre, molte critiche sui testi di Black Ice, considerati banali e a volte privi di significato. Il critico di Rolling Stone ha definito i testi accattivanti, ma privi di contenuto, che sembrano essere stati scelti per l'effetto che causano nelle esibizioni dal vivo piuttosto che per il significato effettivo.
In conclusione, possiamo affermare che Black Ice è stato uno dei lavori più acclamati degli AC/DC. Tuttavia, questo album ha ricevuto anche alcune critiche, per la ripetitività della musica, la mancanza di varietà tra le canzoni e i testi poco significativi. Nonostante ciò, gli AC/DC sono ancora uno dei gruppi rock più influenti della storia della musica e sono riusciti a campionare milioni di fan in tutto il mondo con il loro sound inconfondibile e i loro spettacolari live.
In conclusione, possiamo affermare che Black Ice è stato uno dei lavori più acclamati degli AC/DC. Tuttavia, questo album ha ricevuto anche alcune critiche, per la ripetitività della musica, la mancanza di varietà tra le canzoni e i testi poco significativi. Nonostante ciò, gli AC/DC sono ancora uno dei gruppi rock più influenti della storia della musica e sono riusciti a campionare milioni di fan in tutto il mondo con il loro sound inconfondibile e i loro spettacolari live.