english spanish italian

L'atmosfera jazz swing dei nightclub

Tags:
Proibizionismo e regole da aggirare, puritanesimo e crisi della societa. E poi? E poi come d'incanto tutto svanisce e ti ritrovi a ballare sciolto e libero e perso nel vizio. Jazz e swing erano l'accompagnamento musicale perfetto per l'atmosfera dei locali notturni. Una playlist con una selezione di brani di Louis Armstrong, Beenie Goodman, Count Basie. Entrare in una discoteca jazz swing è sempre un'esperienza incredibile. L'atmosfera diventa calda e invitante, lasciandoti pronto a scatenarti e ballare. L'energia nella stanza è palpabile e contagiosa, mentre tutti intorno gli ospiti sorridono, ridono e ondeggiano alla musica. Non puoi fare a meno di sentire irradiare ottimismo che ti avvolge come seta. Non appena ti siedi al tuo lussuoso stand illuminato da fiamme o scendi sulla pista da ballo in legno che si raduna, una piccola vibrazione dorata avvolge lo spazio misterioso e crea un'atmosfera unica nel suo genere. I deboli colpi delle veloci melodie di Boogie Woogie stanno avendo l'effetto opposto sul tuo umore; lo stanno spingendo sempre più in alto, più in alto di quanto Darwin stabilisse fosse possibile per l'elevazione fisica. Da quel momento in poi inizia uno scambio traboccante in cui i passeggeri di questa potente macchina del tempo si muovono senza meta con euforia danzante in mezzo a strade afose che annuiscono da un muro all'altro. E come se ogni senso fosse stato sospeso, tutti condividono note sciolte di conoscenze sommerse che si arrendono avidamente solo quando il sudore raffinato abbraccia la loro collezione di orologi! Benvenuti nel cuore e nell'essenza dello swing! Le big band jazz e swing dominano neg Goditi lo swing jazz del 1930 con la playlist di Staimusic.
Se sei un appassionato di musica, specialmente del jazz, non puoi perderti la splendida ritmica degli anni '30. Oggi parlerò di uno dei generi musicali più affascinanti e coinvolgenti che siano mai stati prodotti: lo swing jazz.
Questa musica, quasi centenaria, è ancora amata da molti oggi, e la playlist di Staimusic è il perfetto esempio di come lo swing jazz sia un genere senza tempo in grado di far ballare anche i piedi più statici. Condividiamo insieme questa esperienza musicale e scopriamo il motivo per cui ancora oggi, l'atmosfera jazz swing dei nightclub è considerata fra le atmosfere più suggestive e scintillanti.
1. La nascita del jazz:
La storia del jazz nasce negli Stati Uniti d'America agli inizi del '900 ed è la perfetta rappresentazione dell'America multirazziale del periodo. Si uniscono le sonorità africane delle percussioni, degli strumenti a fiato europei, per creare una fusione unica. Lo swing jazz a metà degli anni '30 raggiunge il picco massimo del successo grazie alla grande diffusione della radio e alla conseguente capillarità del prodotto.
2. I grandi del genere:
Lo swing jazz ha visto un susseguirsi di band e artisti di grande levatura, tra cui Duke Ellington, Count Basie, Benny Goodman e Louis Armstrong, solo per citarne alcuni. Questi artisti hanno contribuito a creare lo stile unico, grazie al loro talento e alle loro innovazioni musicali. Non esiste un solo personaggio che non conosca questi grandi nomi del passato, che sono stati veri e propri ambasciatori della cultura musicale dell'epoca.
3. Il ritmo e la danza:
Lo swing jazz è caratterizzato da un ritmo incalzante e coinvolgente, che incita alla danza e al divertimento. Non è un caso che questa musica fosse la colonna sonora perfetta dei nightclub degli anni '30. La danza principale di questo genere musicale è il Lindy Hop, una danza che richiede un elevato livello di sincronizzazione e coordinamento. Se non l'hai mai provata, devi assolutamente farlo per sentire la vera essenza di questo genere.
4. La playlist di Staimusic:
La playlist di Staimusic è una selezione di brani in grado di illustrare l'essenza di questo genere. All'interno della playlist, ci sono ampie rassegne di Duke Ellington, Count Basie, Benny Goodman e molte altre band, in grado di portare quell'atmosfera jazz swing dei nightclub direttamente nelle vostre case. Si scoprono così gioielli del passato, che non possono mai essere dimenticati e che devono essere tramandati anche alle future generazioni.
La playlist di Staimusic è una selezione di brani in grado di illustrare l'essenza di questo genere. All'interno della playlist, ci sono ampie rassegne di Duke Ellington, Count Basie, Benny Goodman e molte altre band, in grado di portare quell'atmosfera jazz swing dei nightclub direttamente nelle vostre case. Si scoprono così gioielli del passato, che non possono mai essere dimenticati e che devono essere tramandati anche alle future generazioni.
5. Lo swing jazz come esperienza unica:
Sentire lo swing jazz rappresenta un'esperienza unica, capace di portare via completamente dalla realtà quotidiana. Ascoltando questa musica, si possono immaginare le atmosfere glamour dei night club degli anni '30, in cui donne eleganti indossavano abiti lunghi e scintillanti e gli uomini fumavano sigarette in tenue penombra. StaiMusic rende tutto ciò possibile, portando direttamente a casa tua l'atmosfera jazz swing, fatta di ritmo, energia e tanta allegria.
Lo swing jazz del 1930 è un genere musicale che non smette di affascinare. Grazie a Staimusic e alla sua playlist, puoi vivere un'esperienza unica, senza dover uscire di casa. Lo swing jazz è un genere che tutt'oggi esercita fascino, grazie alla sua unicità e alla sua capacità di coinvolgere. Ascoltare la playlist di Staimusic significa immergersi in un mondo di ritmo, allegria e atmosfere glamour che rappresentano la perfetta collocazione degli anni '30. Lasciati coinvolgere dall'energia di questo genere e goditi l'esperienza musicale più coinvolgente di sempre.
2023-10-16

Hai le scarpe slacciate

Appena si svegliò, annaspando prese una penna e uno straccio di carta raccattata dalle pieghe del divano. Con lo sguardo annebbiato dal sonno malsano, dal tanfo di un vecchio posacenere appoggiato tutta la notte in terra, poco lontano dal suo viso, spense fragorosamente la televisione che vendeva solo coltelli e occhiaie. Gli serviva una lista. Un luogo sulla carta che lo potesse condurre in giro per i corridoi del supermercato, tra i semafori spenti che offrivano prodotti scadenti, nella folla che si accalca per pagare dazio alla coda quotidiana. L’inchiostro oramai crollava a gocce sulla carta. Passarono giorni interi, e scrisse così tante combinazioni e indicazioni che lo straccio divenne un brandello di tessuto nero, gravido della sua consapevolezza. Dopo una breve passeggiata tra il bagno e la cucina, le idee su come riordinare gli oggetti sul tavolo furono presto chiare, prese un paio di forbici, tagliò il tessuto in venti sottili stringhe uguali e le infilò come segnalibri in altrettanti volumi. Con un quotidiano vecchio li impacchettò e inviò a un mercante veneziano.
Tag: stringhe, babele