english spanish italian

Artista: Wilson Pickett Album: Hey Jude


Anno: 1969
Tempo: 0:0-1

Wilson Pickett: Hey Jude, l'album che ha sconvolto la Soul Music


La Soul Music è stata una delle maggiori innovazioni musicali della seconda metà del XX secolo. Un genere che ha tanto influenzato l'industria musicale, anche in Italia negli anni '60. Uno degli artisti più importanti di questa corrente musicale è stato Wilson Pickett, un cantante, compositore e produttore discografico americano. In questo articolo, parleremo dell'album Hey Jude, uno dei suoi lavori più importanti.

Wilson Pickett è stato uno dei grandi nomi della Soul Music, un sottogenere del R&B che ha visto la luce negli anni '50 e '60. La sua voce, possente e graffiante, è stata accompagnata dalle sonorità squillanti della chitarra elettrica, creando un mix esplosivo che ha fatto ballare milioni di persone in tutto il mondo. Conosciuto come il Wicked Pickett, ha pubblicato alcuni dei più grandi successi della storia della musica, tra cui In The Midnight Hour e Mustang Sally.

L'album Hey Jude è stato pubblicato nel 1969, il suo nono album in studio. È stato prodotto da Rick Hall e pubblicato dalla Atlantic Records. Il disco si apre con la title track, una cover del celebre brano dei Beatles. Pickett ha preso l'originale e l'ha trasformato in una jam session a tutto funk, con arrangiamenti corali che rimandi alla musica gospel. Altre canzoni interessanti sull'album sono I'm a Midnight Mover, un brano pieno di pathos che parla del duro lavoro degli operai afroamericani, e A Man and a Half, un pezzo rock-soul che definisce al meglio il sound di Pickett.

Hey Jude è stato registrato al FAME Studio di Muscle Shoals, in Alabama. Uno studio che era diventato un punto di riferimento per la musica afroamericana negli anni '60 e '70. I musicisti che hanno suonato sul disco sono stati gli stessi della band del precedente album di Pickett, tra cui il chitarrista Duane Allman, un giovane prodigio che sarebbe diventato poi uno dei migliori chitarristi rock di tutti i tempi.

Non tutti però hanno apprezzato l'album di Wilson Pickett. In molti criticano la scelta di coprire una canzone dei Beatles, e sostengono che questo abbia distolto l'attenzione dal talento del cantante, anche se la scelta di coprire una canzone era comune nelle abitudini discografiche di quegli anni. In ogni caso, l'album ha avuto un grande successo di vendite, tanto da raggiungere la seconda posizione nella classifica dei dischi più venduti negli Stati Uniti.

Conclusion: Hey Jude è stata una pietra miliare nella discografia di Wilson Pickett, un disco che ha mostrato al mondo il talento di un artista potentissimo e il potenziale del genere Soul. Nonostante le critiche, il lavoro ha avuto un grande impatto sul pubblico, dimostrando come la musica di qualità possa superare i confini generazionali e culturali. Negli anni successivi, Wilson Pickett ha continuato a scrivere e suonare, ma Hey Jude rimane una delle sue opere più importanti, che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia della musica afroamericana.