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Artista: The National Album: High Violet


Anno: 2010
Tempo: 23:24

Una Critica dell'album High Violet dei The National


I The National sono un gruppo musicale indie rock americano formatosi nel 1999. La band è composta da Matt Berninger (voce), Aaron Dessner (chitarra, tastiere), Bryce Dessner (chitarra), Scott Devendorf (basso) e Bryan Devendorf (batteria). La loro musica è conosciuta per essere malinconica, intensa e poetica. High Violet, il loro quinto album in studio, è stato pubblicato nel 2010 ed è stato accolto positivamente dalla critica. In questo articolo, darò una panoramica delle migliori canzoni dell'album, parlerò del contesto in cui è nato e aggiungerò alcune mie critiche all'album e all'artista.

High Violet è stato pubblicato nel maggio 2010, dopo tre anni dal loro ultimo album, Boxer. Il disco è stato prodotto da Aaron Dessner ed è diventato uno dei maggiori successi della band, raggiungendo la posizione numero 3 nella classifica Billboard. L'album è un racconto sulla vita quotidiana e sull'isolamento emotivo. Le tematiche affrontate sono molte, tra cui l'amore, la morte e il senso di appartenenza.

Il primo brano che mi ha colpito è Terrible Love, la traccia di apertura dell'album. La canzone inizia piano, con la voce morbida di Berninger che accompagna un arpeggio di chitarra. Man mano che la canzone prosegue, gli strumenti entrano in gioco e la canzone diventa sempre più energetica. Terrible Love rappresenta una perfetta introduzione all'album, poiché presenta sia la malinconia che la decisa crescita musicale dei The National.

Un'altra canzone che mi ha profondamente colpito è Bloodbuzz Ohio. Questo brano è un mix perfetto di testi nostalgici, musica melodica e liriche emozionanti. La voce di Berninger è davvero incantevole in questa traccia, con testi che parlano di identità e di come ci si sente esclusi dalla propria casa.

Il brano Lemonworld è una canzone che ha una melodia triste, ma al tempo stesso allegra. Ci sono tocchi di sintetizzatore, organo e il ritmo della batteria, elementi che contribuiscono all'atmosfera della canzone. L'intonazione vocale di Berninger è perfettamente equilibrata, e il risultato è un capolavoro da ascoltare.

Alla fine dell'album si trova la canzone Vanderlyle Crybaby Geeks, un'opera che riflette un senso di comunità in mezzo alla solitudine. È una canzone semplice, solo una chitarra acustica e la voce di Berninger, ma che raggiunge un emotivo climax verso la fine quando la band entra a far parte della melodia.

High Violet dei The National è un album emozionante e coinvolgente. La band è stata in grado di catturare l'essenza della solitudine e dell'isolamento nella loro musica, senza perdere di vista l'attenzione per la melodia e gli arrangiamenti. Le mie canzoni preferite dell'album sono Terrible Love, Bloodbuzz Ohio, Lemonworld e Vanderlyle Crybaby Geeks. Tuttavia, uno dei critiche più evidenti all'album è che le canzoni sono un po' troppo simili tra loro, senza molte variazioni musicali. Detto ciò, High Violet resta comunque un album notevole e un capolavoro musicale. Se non avete ancora ascoltato The National, questo disco è sicuramente un ottimo punto di partenza.