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Artista: Artifacts Album: Between a Rock and a Hard Place


Anno: 1994
Tempo: 53:57

Recensione critica dell'album Between a Rock and a Hard Place del gruppo Artifacts


Il gruppo hip-hop Artifacts è un'icona del genere nel New Jersey, con un sound unico e innovativo che ha influenzato molti artisti successivi. L'album Between a Rock and a Hard Place, pubblicato nel 1994, è stato il loro secondo album ed è stato accolto dalla critica come un capolavoro di hip-hop degli anni '90. In questo post, analizzeremo l'album canzone per canzone e daremo una recensione critica.
La prima traccia dell'album, Drama (Mortal Kombat Fatality), presenta degli scratch che introducono la voce di Tame One. Con un beat carico di batteria, la canzone evoca l'energia e l'aggressività tipica degli Artifacts. C'mon wit da Git Down, la seconda traccia, inizia con un altro killa scratch di DJ Kaos prima di passare a un beat trascinante e ad un altro verso incisivo di Tame One. Questa canzone presenta un sample di batteria frizzante molto orecchiabile che cattura subito l'attenzione dell'ascoltatore.
La terza traccia, Wrong Side of da Tracks, è uno dei migliori pezzi dell'album. Il testo è incentrato sulla vita dei ragazzi cresciuti nella strada sbagliata della città e sulle difficoltà che devono affrontare. La canzone presenta una melodia orecchiabile e uno scratch prepotente, sopra cui si sviluppa il talento nello storytelling dei due membri del gruppo. Heavy Ammunition, la quarta traccia dell'album, presenta un giro di basso martellante e una canzone d'amore come non se ne sentiva dal tempo dei Beat Street.
Attack of New Jeruzalum è uno dei pezzi più oscuri e profondi dell'album, con un testo che fa riflettere sui grandi problemi sociali dell'epoca, come il razzismo, la disoccupazione e la violenza. La traccia è caratterizzata da una melodia oscura e da scratch creativi di DJ Kaos. Notty Headed Nigguhz è la sesta traccia dell'album e presenta un groove funky con una melodia vibrante, ideale per ballare. Il testo è ironico, divertente e ben strutturato.
La settima traccia, Whayback, è un omaggio ai classici anni '70 del soul e del funk e presenta un sound completamente diverso rispetto alle altre tracce dell'album. La canzone presenta un testo nostalgico e una melodia accattivante, che fa venire voglia di ballare il twist. Flexi With da Tech(nique) è l'ottava traccia dell'album ed è caratterizzata da un beat pericolosamente oscuro e da uno scratch evocativo. Il testo mette in evidenza le doti di freestyle di entrambi i membri del gruppo, che si fanno avanti con il loro rap hardcore.
La nona traccia è Cummin' Thru Ya F-Kin' Block, caratterizzata da un beat pesante e da una melodia solenne. Il testo è incentrato sulla vita da gangster e sulla cultura popolare dei ghetti del New Jersey, ma le parole di Tame One, come sempre, sanno giocare con l'umorismo. La decima e ultima traccia dell'album, Lower Da Boom, presenta uno scratch che spinge ad innamorarsi dell'hip-hop. La canzone ha un testo creativo e un beat cadenzato che rende facile seguirne il ritmo.
In definitiva, l'album Between a Rock and a Hard Place degli Artifacts è stato un album guida per la scena hip-hop degli anni '90. Con le loro liriche sarcastiche e innovative e un sound unico, gli Artifacts hanno prodotto un album che ha resistito alla prova del tempo e resta ancora oggi un must-have per tutti gli appassionati di hip hop. Se sei un fan della musica, non puoi assolutamente perderti questo capolavoro del genere.
In definitiva, l'album Between a Rock and a Hard Place degli Artifacts è stato un album guida per la scena hip-hop degli anni '90. Con le loro liriche sarcastiche e innovative e un sound unico, gli Artifacts hanno prodotto un album che ha resistito alla prova del tempo e resta ancora oggi un must-have per tutti gli appassionati di hip hop. Se sei un fan della musica, non puoi assolutamente perderti questo capolavoro del genere.