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Artista: The Doors Album: L.A. Woman


Anno: 1971
Tempo: 49:07

LA Woman dei The Doors: una critica dell'album più famoso della band psichedelica americana.


Nell'universo del rock, i The Doors rappresentano una delle band più leggendarie, grazie al loro stile unico che mescola la psichedelia al blues, al jazz, e al rock. Il loro suono innovativo e inconfondibile ha influenzato una generazione di musicisti e appassionati di musica, facendoli diventare dei veri e propri miti. In questo blog parleremo dell'album LA Woman, il loro ultimo lavoro in studio, pubblicato poco prima della morte del leader Jim Morrison. Vi racconteremo la storia del gruppo, del genere musicale che hanno influenzato e analizzeremo le migliori canzoni dell'album, cercando di capire perché sia ancora oggi uno dei più grandi successi della musica rock.

I The Doors si sono formati a Los Angeles nel 1965, e l'anno successivo hanno pubblicato il loro primo album omonimo che riscosse un enorme successo. Ma fu solo con Light My Fire nel 1967 che la band entrò nelle classifiche internazionali, diventando uno dei gruppi più amati del flower-power. Nonostante la morte prematura di Jim Morrison, il cantante e autore, i The Doors hanno continuato ad esibirsi e a registrare musica, riuscendo a sfornare altri capolavori come Morrison Hotel e The Soft Parade. Ma LA Woman è senza dubbio il loro lavoro più maturo e raffinato, dove il loro sound si evolve in una nuova direzione, lontano dalle sperimentazioni degli esordi.

L'album LA Woman, pubblicato nel 1971, è stato registrato in un periodo di grande difficoltà per il gruppo: Jim Morrison aveva problemi di droga e alcol, il batterista John Densmore aveva subito un'operazione al braccio, e il chitarrista Robby Krieger e il bassista Ray Manzarek non si parlavano più. Nonostante tutto, la band ha trovato modo di mettere insieme le loro idee, e LA Woman è il risultato di un lavoro collettivo che vanta scarne orchestrazioni, chitarre distorte, e testi intensi.

Fra le migliori canzoni dell'album troviamo il singolo di maggior successo Riders on the Storm, con la sua melodia inquietante e le note di pianoforte di Manzarek. L.A. Woman la title track dell'album, dalle sonorità rock forti e incisive, dove la voce di Morrison sembra sospesa sul riff di chitarra di Krieger. Altre grandi canzoni dell'album sono The Changeling un brano veloce e potente, che si apre con un riff di organo pomposo e progressioni di chitarra in stile Hendrix, e Love Her Madly una ballata malinconica e toccante su un testo di Robby Krieger.

Nonostante l'album LA Woman sia ritenuto un capolavoro del rock, ci sono state diverse critiche rivolte al lavoro dei The Doors. In particolar modo, si è parlato della presenza di canzoni un po' troppo simili ai loro successi passati, del fatto che molti dei testi fossero dedicati alla città di Los Angeles, e che Jim Morrison avesse perso un po' della sua ispirazione rispetto agli album precedenti. Tuttavia, LA Woman rappresenta un'evoluzione stilistica importante per la band, e la freddezza della critica non ha potuto oscurare la bellezza della musica registrata in quell'album.

Conclusion: LA Woman rimane, a tutt'oggi, uno degli album più famosi dei The Doors, una band che ha influenzato la scena musicale internazionale grazie alla loro personalità unica e alla loro grande inventiva. Nonostante le molte critiche che ha ricevuto questo lavoro, esso continua ad essere amato e apprezzato dai fan di tutto il mondo. LA Woman è un simbolo di un'epoca, un sogno californiano che giunge fino a noi appena accennato da un'arpa d'acciaio, una delle opere più importanti della storia del rock.